Sonia Grey Sonia Grey Sonia Grey Sonia Grey Sonia Grey

Diario di Sonia Grey

"Le 100 regole del benessere"
di F. Duranti – Sperling & Kupfer Editori – pag.301

Oggi le mie giornate sono scandite da molti elementi importanti: la cura di me, mio figlio, il mio lavoro, la casa, lo studio...

Certamente i ritmi e l'impegno necessari per gestire e occuparsi al meglio di tutto sono talvolta faticosi. Avrete notato che come primo punto ho scritto "la cura di me": non è casuale, ma una condizione fondamentale.

Da ormai quattro anni vivo all'interno del "circolo virtuoso del benessere" creato dal dottor Duranti: è fondamentale rimanerci!
Come ho già avuto modo di affermare nel precedente volume, l'autodisciplina è certamente impegnativa, ma se vogliamo vivere in salute, in consapevolezza, energeticamente, se insomma vogliamo "essere vivi", dobbiamo convincerci del fatto che "siamo una macchina", una macchina biologica preziosa e intelligente, e quindi dobbiamo occuparci diligentemente, accuratamente e amorevolmente della nostra manutenzione!
Non è retorica: l'enorme incidenza di malattie cardiovascolari e tumorali è sotto gli occhi di tutti e sappiamo che gli psicofarmaci sono fra i medicinali più venduti al mondo!

Voglio cominciare dall'alimentazione: per prima cosa devo dire che su di me ha avuto un grande effetto dal punto di vista estetico ed energetico il notevole ridimensionamento delle farine raffinate. Mangio quasi esclusivamente pasta di kamut o farro e pane fatto da me (tutto con farine integrali e cereali, così come descritto nel libro): lo preparo la sera dopo cena e lo "sforno" la mattina successiva (in commercio ci sono ottime macchine per la preparazione del pane). Tenete presente che il tempo di preparazione del pane è di soli dieci minuti! (trovate la ricetta a p. 305).

Un consiglio: non sottovalutate le esortazioni a consumare molta frutta e verdura: verificherete da soli gli ottimi effetti che questo avrà sul vostro benessere psicofisico! Per disintossicarmi, adotto il sistema delle "giornate a sola frutta", che sono davvero ottime: ho verificato nel tempo come migliorino il livello energetico, rendano più regolari le funzioni fisiologiche, aiutino a migliorare la pelle, a ridurre la ritenzione idrica e a restare in forma.

Prima di andare a dormire prendo l'integrazione (somministrazione di vitamine e sali minerali, su precisa indicazione del dottor Duranti). A cicli regolari assumo anche olio di pesce: ormai tutti sappiamo quanto siano importanti per noi gli omega-3! Cerco, per quanto è possibile, di non penalizzare il mio sonno: so quanto le ore di riposo siano importanti per stare bene, per rigenerarmi, per ricaricarmi (ancora una volta entrano in gioco le priorità!). Devo poi trovare il tempo per la meditazione (in questo caso, per essere più precisa, dovrei forse parlare di "coerenza cardiaca", ossia mettere in equilibrio il nostro sistema nervoso neurovegetativo attraverso respirazioni addominali effettuate in bio-feedback con il computer). Quando posso mi ci dedico al mattino, prima della colazione; altrimenti cerco di farlo in un altro momento della giornata.

La meditazione è un momento di interazione intima e profonda con noi stessi, con il nostro io. Quando sono particolarmente stanca, quando attraverso giornate particolarmente impegnative, quando i problemi sembrano più grandi di quello che in realtà sono, quando sento la testa "pesante" o semplicemente quando sono un po' giù di tono, mi dedico alla coerenza cardiaca con il freeze-framer e lucidità e benessere hanno nuovamente la meglio su di me! Anche l'estetica risente positivamente di questo tipo di pratica, in quanto meditando abbasso il cortisolo e di conseguenza evito il fastidioso gonfiore degli "stressati". Cinque o sei volte la settimana mi alleno facendo attività aerobica e anaerobica .

Sui benefici dello sport ormai dovreste sapere tutto. Ma oltre agli indiscussi vantaggi fisici ed estetici, mi preme soffermarmi sull'aspetto rigenerante dal punto di vista psichico, emotivo, spirituale ed energetico della corsa. Vi assicuro che trovare il tempo per una corsa (o una bella passeggiata a ritmo sostenuto per chi non fosse in grado di correre) in un parco, in mezzo al verde, è una delle cose più gratificanti che si possa sperimentare.

Trovo che anche la palestra abbia il suo fascino: sentire i muscoli che lavorano, percepire la postura cambiare giorno dopo giorno, sentirsi più forti e più tonici contribuisce a rafforzare l'autostima. Per quanto vi è possibile tenete il cervello in allenamento! Non sottovalutate l'importanza della lettura, dello studio, delle sollecitazioni intellettuali! Lo so, molti di voi staranno pensando che è facile parlare quando si è avvantaggiati e si hanno più possibilità di ricavarsi spazi propri, ma dovreste trovare il modo di non "spegnere" la vostra potenzialità intellettiva anche "rubando" pochi minuti qua e là durante il giorno. In questo modo non solo abbiamo meno probabilità di ammalarci di patologie quali la malattia di Alzheimer ma la cultura, l'apprendimento e la crescita sono essenziali per "rimanere in vita".

La cultura e la conoscenza sono i pilastri della nostra storia di vita! Queste sono le mie «linee guida». Questo «seguire i binari» che mi impongo come autodisciplina ha chiaramente benefici sul rapporto con mio figlio, sulla sua crescita e sul lavoro. Se vogliamo ottenere risultati, dobbiamo guadagnarceli con tenacia e volontà. E, ancora una volta: per poterlo fare dobbiamo stare bene!

Riassumendo: corretta alimentazione, attività fisica, disintossicazione, meditazione, integrazione, studio. Queste non devono essere regole che "condizionano" la nostra vita appesantendola; piuttosto devono diventare lo strumento attraverso il quale possiamo vivere bene, sani e sereni. Lo strumento che ci permette di essere più consapevoli, di amare meglio, di realizzare, di crescere, di migliorare. Uno stile di vita che non ci "toglie", ma ci "dà".

E se qualcuno di voi pensa di non avere abbastanza tempo, abbastanza forza, abbastanza voglia per cominciare a dare nuovi impulsi alla propria vita, il mio suggerimento è quello di cominciare con piccolissimi passi, piccolissimi cambiamenti, piccolissimi miglioramenti. Forse i piccolissimi risultati che otterrete saranno propedeutici a grandi e vincenti avvenimenti!"

developed by Pragmas • design by Key Business • photo by Umberto Cairoli